Saluti

Saluto del fondatore e Direttore Artistico di Piano Summer

“Don’t stop the music!” – questo è il nostro motto ma anche il nostro desiderio più profondo in tempi come questi, in cui abbiamo bisogno più che mai di cultura Speriamo che l’esigenza e il desiderio d’incontrarsi, di costruire ponti e di vivere insieme la cultura sarà soddisfatto nei prossimi anni.

Con il nostro festival uniamo artisti e pubblico da tutto il mondo e creiamo un vivace scambio tra culture grazie alle nostre serie di concerti, ai programmi di “artisti in residenza” e alle molteplici offerte di formazione e promozione di giovani artisti.

Da parecchi anni, Piano Summer è per eccellenza il festival della cultura dell’Europa del sud – un progetto che fin dal suo inizio, nel 2014, ha attratto più di 18.000 visitatori. Ciò che è cominciato in Serbia come festival locale sta diventando progressivamente una rete culturale europea in grado di contare, tra i paesi ospitanti, la Germania, la Serbia, l’Italia e, inoltre, l’Africa meridionale.

L’edizione tedesca del festival offre una serie di concerti in vari luoghi della Baviera. Quella Italiana si svolge nel bellissimo Salento, mentre, in Serbia, il festival è ospitato a Belgrado. Oltre agli spettacoli nelle tipiche sale concerto, alcuni dei nostri eventi si svolgono in luoghi urbani inaspettati. Così i visitatori possono assistere a concerti di altissimo livello artistico ed anche scoprire il carattere delle città ospiti ed ammirare luoghi spettacolari nei loro dintorni. Oltre ai concerti con artisti di reputazione nazionale e internazionale, offriamo di nuovo una competizione di pianoforte e un’accademia.

Bringing a fresh wind to the cultural landscape is especially close to our hearts.. Vogliamo essere un festival che apra le sue porte agli artisti affermati e ai nuovi talenti, che osa il nuovo, lontano delle strade battute dell’industria culturale; un progetto che accolga tutti colore che hanno in comune l’amore per la musica.

Più che mai l’Europa non deve essere solo una parola – dev’essere vissuta! In quanto piattaforma culturale europea a noi preme aprire una finestra sul mondo. I tempi in cui viviamo richiedono più che mai risposte alle sfide del futuro, e queste possiamo trovarle attraverso la collaborazione non solo a livello politico ma anche a livello culturale, la conoscenza e lo scambio reciproci. la collaborazione non solo a livello politico ma anche a livello culturale, la conoscenza e lo scambio reciproci

E soprattutto siamo felici, dopo questo lungo periodo d’isolamento, di riunire le persone!

In tal senso – Don’t stop the music!

Zoran Imširović
Zoran Imširović
Fondatore e direttore artistico

Saluto del Direttore del Festival Piano Summer Salento

Dopo avere, proseguito con la nostra prima edizione italiana di Piano Summer l’anno scorso, nonostante il Covid, benché con un programma ridotto, siamo molto felici di tornare nel Salento nel 2022 con una offerta più ampia e più ricca.

Oltre ad un repertorio classico molto variato, questa volta ci saranno anche del jazz e un assaggio della musica moderna contemporanea – nella buona tradizione del Piano Summer presentati da artisti affermati e da giovani talenti emergenti.

Il programma principale nel Chiostro dei Carmelitani a Nardò sarà completato da altri concerti in luoghi straordinari nella regione. Inoltre, vogliamo portare la gioia della musica al grande pubblico con concerti Open Air gratuiti e intendiamo ringraziare il comune e la popolazione neretina con questa offerta.

Ringraziamo specialmente i vari sostenitori locali senza cui l’organizzazione di questo festival non sarebbe possibile.

È nostro obiettivo dichiarato con Piano Summer di contribuire alla attrattività della regione. Il Salento con i suoi tesori architettonici e le sue bellezze naturali non solo offre una scena meravigliosa per la musica, ma è anche una destinazione molto attrattiva per il turismo. Speriamo che molti amici della musica colgano l’occasione di questo festival per esplorare la regione e così diciamo “Benvenuti in questa terra magica!”.

Katrin Brökelmann
Responsabile dell’edizione italiana